Prestiti usurai online 24: normative

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Cosa si intende per prestito usurai e quali sono le normative che tutelano i soggetti vittime di usura? Molti di voi non ne sono nemmeno consapevoli, mentre molti altri hanno capito che le condizioni e i tassi di interesse applicati al prestito che hanno ottenuto sono troppo elevati e non rispondono ai limiti fissati dalla Banca d’Italia. È proprio in questi casi che potreste trovarvi ad essere vittime degli usurai e in questa guida vi spiegheremo come non cadere nella trappola e come fare ad uscirne una volta entrati.

Usura e prestiti usurai

La legge sull’usura bancaria, la cui normativa di riferimento è la Legge. 108 del 1996 anti Usura, stabilisce dei limiti sul tasso nominale e su tutti gli oneri che riguardano la concessione di un prestito, come ad esempio gli interessi di mora, le penali e altre spese. Questi costi si vanno a sommare alla somma del prestito richiesto e ne determinano l’importo di restituzione. Se questi limiti vengono però superati, vedrete l’importo finale lievitare di parecchio e in questi casi siete di fronte ai prestiti usurai, dai quali però potrete difendervi, come vedremo.

I prestiti usurai non vi permettono di ottenere un finanziamento sano ed equo, ma vi mettono nelle condizioni di pagare delle spese ulteriori che non ci sarebbero, se il finanziatore avesse rispettato i limiti e non avesse “giocato” con essi per ottenere un tornaconto economico personale.

È bene quindi che sappiate riconoscere queste situazioni particolari, in modo da difendervi e di non andare a sborsare più di quanto in realtà dovreste fare.

Usura originaria e usura sopravvenuta

L’usura è identificata in due tipologie:

  • Usura originaria: il tasso di soglia ammesso è già superato in fase di stipula del contratto, che voi accetterete o avete accettato, sottoscrivendolo.
  • Usura sopravvenuta: in questo caso, è durante il corso del finanziamento che il tasso diventa “usuraio”, in quanto muta in base alle condizioni presenti del mercato.

Il tasso di soglia

Il tasso di soglia è il limite massimo di cui abbiamo parlato in precedenza e che viene definito ogni 3 mesi dal Ministero del Tesoro su disposizione della Banca d’Italia, in base alle diverse categorie di finanziamento.

Il valore è stabilito prendendo in considerazione i tassi medi applicati nei tre mesi precedenti dai finanziatori. Questo metodo di calcolo è stato stabilito con decreto legge n. 70/2011, in cui è prevista la maggiorazione di un quarto dei tassi medi con rilevazione trimestrale, a cui andranno sommati eventuali altri 4 punti percentuali.

Sarà il risultato finale di questo conteggio che permetterà di ottenere la soglia di usura per i contratti di prestito stipulati nei successivi tre mesi, ed è a questa che dovrete fare riferimento quando verificate il tasso applicato al vostro finanziamento.

È infatti all’interno di questo calcolo che verranno considerate anche le spese le commissioni che dovrete sopportare per ottenere il finanziamento, insieme alle spese relative alla chiusura della pratica o della liquidazione degli interessi, delle spese assicurative, per le perizie o per le istruttorie.

TEGM e Spread

A prescindere da qualsiasi tipo di prodotto finanziario, ogni tasso di soglia è sempre formato da:

  • TEGM, cioè il tasso effettivo globale medio
  • Spread, ovvero il limite massimo che non può assolutamente essere superato.

Il TEGM è il risultato di una media derivante dal calcolo dei diversi tassi di interesse per ogni categoria di prodotto finanziario, applicati da banche e finanziarie ai loro clienti. Questo, comprende anche le commissioni, gli oneri e diverse voci di spesa.

Lo Spread è invece una percentuale determinata, che prevede il 25% del TEGM, in aggiunta a 4 punti percentuali e non potrà mai superare gli 8 punti percentuali.

Riassumendo, per tasso di usura si intende la somma del tasso medio e dello spread, che rappresenta il limite oltre il quale andrete a pagare somme non dovute a chi vi ha rilasciato il prestito.

Le banche o le finanziarie che superano questi limiti commettono un gravissimo illecito perché i mutui e i prestiti concessi con tali condizioni rientrano nel reato di usura, previsto dall’articolo 644 del codice penale, che prevede anche delle aggravanti se, a commettere l’illecito, è una banca o una finanziaria che svolge una regolare attività professionale.

Come denunciare i prestiti usurai

In passato, chi era vittima di usura tendeva sempre a non denunciare il fatto, sia per paura e sia perché non vi erano molte tutele da parte dello Stato. Anche se oggi il cancro dell’usura non è completamente estirpato, molte vittime trovano il coraggio di parlare e di difendersi, e questo dovrebbe anche incoraggiare chi, ancora, non riesce a farlo. Tra l’altro, talvolta se n’è anche inconsapevoli, perché alcune banche e finanziarie sono abili a nascondere le voci che potrebbero smascherarla.

È ovvio, che si parla principalmente di realtà poco conosciute e che propongono offerte molto allettanti, che poi si rivelano essere spesso e volentieri delle truffe.

La maggiore apertura alla denuncia degli usurai è avvenuta anche grazie all’aiuto che lo Stato ha deciso di offrire a cittadini e imprenditori vittime di usura e quindi particolarmente in difficoltà. In tal senso, ha istituito due fondi, attraverso la Legge ex 108/96, che vi permetteranno di risollevarvi non solo economicamente ma anche dal punto della dignità umana. I due fondi sono:

  • Prevenzione usura, a cui possono accedere sia tutti i cittadini in situazione di sovraindebitamento e sia le vittime di usura. Questo fondo è finanziato da diverse fondazioni attive sul territorio italiano. Per accedervi, dovrete denunciare gli usurai e impegnarvi a non pagare più le rate del prestito.
  • Solidarietà per le vittime di usura, dedicato esclusivamente a imprenditori, commercianti, artigiani e liberi professionisti. Si tratta in pratica di mutuo a tasso 0, quindi particolarmente vantaggioso, e non di prestiti personali. La domanda per questo tipo di mutuo deve essere inoltrata entro 180 giorni dalla denuncia del reato.

Come vedete, un’informazione corretta sui tassi di soglia e su tutte le voci da tenere in considerazione all’interno di un contratto di finanziamento, possono allontanarvi dal rischio di cadere nelle meni di usurai. Se invece ritenete di esserlo già, non vi resta che denunciare la situazione e affidarvi a dei tecnici che eseguiranno una perizia sul prestito che vi è stato concesso, in modo da concedervi la possibilità di far valere i vostri diritti.

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