Prestiti online 24 rimborsabili in 180 mesi: tutte le migliori soluzioni

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È possibile richiedere finanziamenti o prestiti online rimborsabili in 180 mesi o 180 rate e quindi con una durata di 15 anni? La risposta è: sì, è possibile, anche se non tutte le banche e le finanziarie li erogano, e quelle che lo fanno richiedono che siano presenti alcuni requisiti.

In questa guida scoprirete a chi affidarvi, come richiederli e quali garanzie dovrete presentare per ottenerli.

Prestiti on line 24 rimborsabili in 180 mesi

Innanzitutto, bisogna premettere che il finanziamento di cui si sta parlando è inserito nella categoria dei prestiti personali, che solitamente hanno una durata massima di 120 mesi o 10 anni, in caso di rateazione mensile (120 rate).

Tuttavia, avete la possibilità di richiedere un prestito online rimborsabile in 180 mesi presso uno degli istituti di credito che vi offrono questa possibilità. Vista la richiesta sempre maggiore da parte degli utenti, oggi sono sempre di più gli istituti che decidono di proporre questa possibilità di finanziamento ai loro clienti.

Perché richiederlo

Un prestito del genere, è solitamente richiesto per 3 motivi principali che ne caratterizzano la sua natura:

  1. Il primo motivo riguarda indubbiamente la possibilità di abbassare notevolmente l’importo della rata mensile, che viene dilazionata in un tempo di rimborso molto maggiore rispetto ad altri tipi di finanziamenti.
  2. Un prestito a 15 anni, è poi richiesto da chi ha una grossa cifra da finanziare, comunque sempre intorno ai 75.000 euro, che è il limite oltre il quale è possibile anche andare, ma a scapito di alcune tutele legali.
  3. Questo tipo di finanziamento, inoltre, viene spesso scelto per il consolidamento debiti, ovvero per la cessazione di un rapporto finanziario precedente e l’accensione di uno nuovo, con l’obiettivo quindi di un rifinanziamento che ingloba solitamente quello estinto.

A chi rivolgersi e a chi conviene

Per richiedere un prestito online rimborsabile in 180 mesi, potrete rivolgervi a qualsiasi banca o finanziaria che danno questa possibilità. Per capire se un prestito rimborsabile a 180 mesi è la soluzione migliore per voi o se è necessario che valutiate altre forme di credito, dovrete fare alcune considerazioni.

Questo tipo di prestito, infatti, si adatta per esempio alle vostre esigenze se non avete un bene immobile da ipotecare ma avete bisogno di finanziare una cifra molto sostenuta. Se invece possedete un immobile da ipotecare, è giusto che sappiate che esiste un equilibrio oltre il quale è più conveniente per voi un mutuo liquidità.

Quando non conviene

Abbiamo accennato a un equilibrio oltre il quale il prestito rimborsabile a 180 rate non è più conveniente per chi lo richiede, e questo si riferisce alla richiesta di una cifra finanziabile attorno ai 60.000 euro. Oltre questa, infatti, sarebbe più conveniente chiedere un mutuo liquidità.

È vero che l’accensione di un mutuo richiede delle spese iniziali sostenute relative a perizie, spese notarili e catastali, registrazioni di ipoteche, imposte e assicurazioni. Ma è anche vero che i tassi di interesse sono molto minori rispetto a un prestito personale a 180 mesi.

Di contro, però, un prestito personale ha quasi zero spese accessorie. Ma, come è intuibile, i tassi di interesse sono molto più alti rispetto a un mutuo liquidità.

Se dovete richiedere una cifra che si attesta attorno ai 60.000 euro, come specificato poco sopra, il risparmio non sarà così notevole, per cui siete ancora nella possibilità di poter scegliere, se vi sono le condizioni, sia l’una che l’altra forma di finanziamento.

Superato questo limite, dovreste iniziare a prendere in considerazione il mutuo, sempre che voi abbiate un immobile da ipotecare. Questo, vi permette innanzitutto di superare i 15 anni di finanziamento, arrivando anche a 20 o 30 anni, ma soprattutto vi consente di risparmiare sui tassi di interesse, che sono di oltre la metà minori rispetto a quelli di un mutuo rimborsabile a 180 mesi nel caso abbia durata di 30 anni, e addirittura sono di un terzo nel caso di prestiti di durata ventennale.

In questo modo, gli alti oneri accessori del mutuo verranno ammortizzati nel giro di pochissimo tempo, soprattutto se si tratta di prestiti superiori ai 100.000 euro.

Chi li propone

Non sono tantissimi le banche e gli istituti di credito che erogano questi tipi di finanziamenti. Tra questi, possiamo menzionare Agos, BPPM (Banca Popolare Province Molisane), il Fondo Ferie della regione Friuli Venezia Giulia, BNL (Banca Nazionale del Lavoro), Banca Etica e Intesa San Paolo.

Tuttavia, come si diceva, molte banche si stanno aprendo a questi tipi di finanziamento per venire incontro ai propri clienti. Se siete in possesso di solide garanzie, potreste non aver alcun problema a richiedere un finanziamento del genere alla vostra banca, che potrebbe decidere di erogarlo.

Quali garanzie sono richieste

Come sempre, le banche e gli istituti di credito richiedono delle garanzie reddituali e lavorative, in modo da assicurarsi che le rate possano essere rimborsate. Al momento della richiesta, quindi, vi verranno richiesti la busta paga o il cedolino della pensione.

Se siete disoccupati o lavoratori occasionali o a tempo indeterminato, per avere accesso al prestito vi verrà richiesta la presenza di un garante, generalmente un genitore o un altro familiare, che garantiscano il pagamento delle rate, qualora non foste più in grado di farlo voi.

Conclusioni

Da quanto detto, capite bene che non sempre un prestito rimborsabile in 180 mesi è la soluzione migliore. Saranno le stesse banche che vi indirizzeranno su un tipo di scelta piuttosto che su un’altra, elaborando per voi diversi preventivi.

Se volete, potete farlo voi stessi, accedendo ai simulatori di preventivo online presenti su numerosi siti web delle banche, che vi permettono di calcolare le rate del prestito tenendo conto anche degli interessi passivi.

In questo caso, è importante conoscere anche il Tan e il Taeg applicati da ciascuna banca, ecco perché è necessario non fermarsi a un solo istituto di credito, ma richiedere dei preventivi o, come appena detto, provare a farli da voi.

Sta di fatto che, se la somma che intendete richiedere è superiore ai 60.000 euro e avete un’immobile da ipotecare, un mutuo liquidità è la scelta migliore. In caso contrario, non vi resta che richiedere un prestito rimborsabile in 180 rate, facendo in modo che gli interessi non facciano lievitare di molto l’importo delle rate mensili.