Prestiti online 24 dalla Svizzera: chi può fare richiesta, tipo di finanziamento, caratteristiche

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Ottenere dei prestiti online dalla Svizzera non è difficile, ma bisogna possedere determinati requisiti. Alcuni sono del tutto simili a quelli che vengono richiesti anche quando si chiede un prestito in Italia, altri sono prettamente legati a questa richiesta di finanziamento, così come spiegheremo all’interno di questa guida.

Requisiti per richiedere prestiti online 24 dalla Svizzera

Come per tutte le tipologie esistenti, anche per i prestiti online 24 dalla Svizzera dovrete dimostrare di possedere determinati requisiti, ovvero:

  • Un’età compresa tra i 18 e i 67 anni
  • Un reddito solido proveniente da lavoro dipendente o autonomo
  • La cittadinanza svizzera o il possesso di un permesso B o C
  • Risultare dei buoni pagatori

Per quanto riguarda i permessi, questi sono dedicati a particolari categorie di soggetti:

  • Permesso B: viene rilasciato a chi lavora in Svizzera, anche se è di altra nazionalità
  • Permesso C: è un tipo di permesso che vi rende equiparabile a un cittadino svizzero, senza che però abbiate diritto di voto e di eleggibilità. Inoltre, non sarete chiamati a svolgere il servizio militare. Questo tipo di permesso si ottiene dopo che siano passati 5 o 10 anni dall’ottenimento di quello di tipo B.

Per dimostrare invece di non essere dei cattivi pagatori, non dovrete essere presenti sul portale dello ZEK (Punto Centrale Informazioni Creditizie), che in Svizzera è l’equivalente della nostra Crif (Centrale dei Rischi Finanziari) e che riporta le liste di tutti coloro che, in passato, hanno avuto dei problemi con il pagamento delle rate di altri tipi di prestito. Se siete presenti in questa banca dati, difficilmente vi verranno rilasciati dei prestiti online 24 dalla Svizzera.

Una richiesta di prestito rifiutata, rimane all’interno dello ZEK per due anni, rendendo praticamente impossibile la richiesta di un altro prestito.

Per evitare di macchiare il nome di un soggetto, inserendolo in queste liste, alcune banche e istituti di credito svizzeri eseguono uno studio preliminare in modo che, nella banca dati, il nominativo sia privo di annotazioni negative. Una di queste, la più famosa, è l’agenzia di intermediazione ECO TCA.

Prestiti per frontalieri in Svizzera

Se siete residenti in Italia ma lavorate in Svizzera, come abbiamo già accennato potete comunque richiedere un prestito, ma dovete possedere, in questo caso, il Permesso G, dedicato proprio ai frontalieri.

Potete rivolgervi a qualsiasi banca o istituto di credito online o recarvi in filiale, anche se dal web la procedura è molto più facile e semplificata. Il primo requisito che verrà controllato è che possediate un Permesso G da almeno tre anni. Dovrete poi dimostrare di possedere un reddito e di essere in regola con le tasse. Potrete ottenere un prestito online 24 dalla Svizzera per somme da 1000 a 250.000 franchi.

Il credito privato

Quando si parla di credito privato ci si riferisce a un tipo di prestito che viene rilasciato esclusivamente alle persone fisiche e non alle aziende. Si tratta per lo più di prestiti che vengono richiesti, per fare degli esempi più noti, per arredare casa o per acquistare un’automobile, e sono regolati dalla legge sul credito al consumo.

Se intendete chiedere questo tipo di finanziamento, potrete ottenere delle somme che vanno da un minimo di 1000 a un massimo di 80.000 franchi. È una delle soluzioni finanziarie più utilizzate in Svizzera e almeno un cittadino su tre ne fa richiesta.

Come richiederli

Come si diceva poco sopra, potete chiedere un prestito in filiale oppure tramite una banca o una finanziaria online. Inoltre, potete fare affidamento sul mediatore creditizio, una figura che, in Svizzera, vi offre numerosi vantaggi. Questo intermediario, infatti, vi fornirà una consulenza atta a cercare per voi la migliore soluzione finanziaria possibile. In questo modo, potrete risparmiare del tempo, in quanto non dovrete impiegarlo voi per la ricerca, e del denaro, perché vi proporrà la proposta più vantaggiosa tra tutte quelle presenti sul mercato.

Potete richiedere un prestito online 24 in Svizzera utilizzando numerosi portali, compilando un modulo dedicato e inviando la seguente documentazione:

  • Documento di identità in corso di validità
  • Permesso di tipo C, D o G
  • Documenti di reddito (per i lavoratori autonomi: dichiarazione dei redditi degli ultimi due anni; per i lavoratori dipendenti: ultime due buste paga)

Sceglierete voi le modalità di erogazione del prestito, concordandole insieme all’Istituto di credito. Le condizioni sono solitamente molto flessibili e potrete ottenere l’importo che desiderate, restituendolo nei tempi che vi saranno più comodi.

Tassi di interesse

Per legge, in Svizzera i tassi di interesse non possono superare il 10% e a determinarlo concorrono diversi fattori, come:

  • La solvibilità: più sarete considerati affidabili dal punto di vista creditizio e più il tasso di interesse applicato sarà basso
  • L’età
  • La somma richiesta
  • Il tempo entro cui intendete rimborsare il debito contratto con il creditore

Il tasso di interesse minimo, in Svizzera, è del 4,5%. Non affidatevi a creditori che vi offrono tassi più bassi di questo, perché potreste andare incontro a delle truffe.

Tempi di erogazione

Dal momento dell’accettazione della vostra richiesta, la somma sarà erogata entro 14 giorni lavorativi. Anche in questo caso, non vi fidate di chi vi promette di erogarla prima di questa tempistica. I 14 giorni sono necessari a voi per riflettere se volete davvero essere finanziati, nel cui caso contrario potete, in questo lasso di tempo, richiedere l’annullamento della pratica. Chi vi assicura tempi minori, potrebbe essere un truffatore.

Alcuni consigli prima di chiedere un prestito online in Svizzera

Assicuratevi innanzitutto di non essere presenti all’interno delle banche dati dello ZEK perché, come abbiamo precisato sopra, il vostro nominativo rimane per due anni e una richiesta di prestito non potrebbe che peggiorare la vostra situazione agli occhi dei creditori svizzeri. Se avete poi fatto richiesta a un istituto da poco, e questo l’ha rifiutata, difficilmente verrà accettata da un altro finanziatore.

Visto che lo ZEK tiene traccia dei cattivi pagatori, se siete presenti in queste liste è consigliabile richiedere rate basse e tempi di rimborso più lunghi, se volete tentare di chiedere un ulteriore prestito. È vero che il credito diventerà più caro, visto che aumentano i tassi di interesse, ma avrete qualche probabilità in più per ottenerlo.

Se invece siete riusciti ad avere un prestito ma nel corso del tempo sono nate situazioni che vi hanno posto in una situazione di difficoltà economica, potete concordare con il creditore o l’interruzione temporanea delle rate o il ricalcolo delle stesse, in modo che risultino meno pesanti.

Al contrario, se la vostra situazione economica è migliorata e volete estinguere il prestito, potete farlo in qualsiasi momento.

Conclusioni

Come vedete, se siete in possesso di un permesso C, D o G, l’accesso al credito, in Svizzera, è quasi del tutto simile a quello che chiedereste in Italia. Tra l’altro, in alcuni casi i tassi di interesse sono più bassi, se si considera che, in Italia, per alcuni prodotti finanziari arrivano anche al 14%.

Tuttavia, per altri non è molto conveniente, per cui è necessario che valutiate la scelta in base alla situazione in cui vi trovate, alle vostre esigenze e facendo sempre prima un confronto tra diverse tipologie di prestito, sia italiane che svizzere.

Il consiglio è sempre quello di richiedere diversi preventivi o, meglio ancora, di usare i calcolatori di prestito online. Grazie a questi, inserendo alcuni dati sarete in grado di confrontare le offerte finanziarie di diversi istituti di credito, per poi scegliere quello che vi offre le condizioni per voi più convenienti.