Prestiti online 24 per stranieri: le proposte di finanziamento per i cittadini non italiani

168

Indice dei contenuti

Che sia stato in passato, o che sia in futuro, tutti noi ci siamo trovati o ci ritroveremo nella condizione di chiedere un prestito. O meglio, sicuramente lo avremmo almeno pensato o lo penseremo. Questo naturalmente indipendentemente dal fatto che abbiamo un lavoro o un’attività da gestire.

Insomma, tutti abbiamo pensato almeno una volta di realizzare un progetto o un desiderio di una vita, ma purtroppo ci siamo ritrovati senza il denaro necessario. Questo vale anche per gli extracomunitari e per gli stranieri, che magari desiderano ricominciare oppure mettere radici in un nuovo Paese.

Data l’introduzione, avrete ormai capito che in questo articolo parleremo di prestiti per stranieri. In particolare, ci concentreremo sui prestiti online riservati a loro. Nel corso di questo articolo vedremo in primo luogo in che cosa consistono i prestiti online. Successivamente, parleremo di quelli che sono i requisiti e le garanzie richieste.

Più avanti inoltre, entreremo nel vivo dell’argomento e parleremo insieme delle differenze che esistono tra i prestiti riservati ai cittadini extracomunitari e quelli italiani. Per finire invece, cercherò di fare un breve riassunto di quanto ci siamo detti, o meglio… di quanto ci diremo!

In che cosa consistono i prestiti online?

I prestiti, in generale, sono categorizzabili come un servizio di tipo finanziario. Essi consistono nell’erogazione di una determinata somma di denaro da parte di una banca o di un istituto di credito verso un cliente. Quest’ultimo, in parte sua, dovrà impegnarsi a restituire il prestito nei tempi e nelle modalità stabilite precedentemente tra le parti.

Oltre a restituire la somma prestata, il cliente dovrà anche pagare una determinata somma, chiamata “tasso di interesse”. Il tasso di interesse può essere fisso oppure variabile, e la sua tipologia viene stabilita e concordata dalle parti prima della stipula del contratto.

Recentemente, gli istituti di credito e le banche si sono spostate un po’ anche verso internet. Così facendo, hanno reso i loro prodotti finanziari fruibili a un pubblico più ampio. Ma non solo: interfacciandosi con il mondo dell’internet, le diverse banche hanno anche minimizzato i tempi di attesa, che solitamente erano molto elevati.

Parlando di prestiti e di prodotti finanziari, è bene specificare che ogni istituto di credito ha un proprio “catalogo”. Naturalmente, esistono delle categorie pre-definite di prestiti, ma è vero anche che ogni istituto elabora dei prodotti totalmente diversi da quelli degli altri. Ogni prodotto viene studiato ed elaborato in base alle potenziali esigenze del cliente finale.

In questo caso, i prestiti riservati agli extracomunitari rientrano tra i prestiti per i non censiti. Quindi, destinati a tutte quelle persone che, per un motivo o per un altro, non hanno partecipato ai censimenti nazionali. Dunque, si tratta di persone di cui lo Stato, sostanzialmente, ha pochissime informazioni o addirittura nessuna.

Quali sono i requisiti?

Ogni prestito, che sia esso destinato a un cittadino italiano o a uno straniero, prevede alcuni requisiti. Questi ultimi variano in base alla sostanza del prestito, e quindi in base alla somma totale da restituire. Per farla breve: maggiore sarà l’ammontare del prestito e maggiori saranno i requisiti richiesti.

Tra i requisiti rientrano anche le garanzie, che servono fondamentalmente ad assicurare all’istituto di credito che sarete in grado di ripagare il vostro debito. Ovviamente però, questi non sono gli unici documenti che verranno richiesti. Per un extracomunitario che intende chiedere un prestito, in linea di massima saranno necessari i seguenti requisiti:

  • un permesso di soggiorno in corso di validità.
  • L’essere un cittadino appartenente all’Unione Europea.
  • La residenza, che anche in assenza di cittadinanza italiana deve essere in Italia.
  • Un documento di riconoscimento, per esempio il passaporto.
  • Una busta paga, e quindi un contratto lavorativo. Quest’ultimo dev’essere preferibilmente a tempo indeterminato. Inoltre, esso deve essere necessariamente essere stato firmato almeno sei mesi prima della richiesta del prestito.

Prestiti online per extracomunitari: quali sono le differenze?

Probabilmente ora vi starete chiedendo quali sono le differenze tra un prestito per stranieri e un prestito per cittadini italiani. In realtà beh, non esistono delle differenze sostanziali tra i due.

I documenti e le garanzie che vengono solitamente richieste sono pressoché le stesse. Parliamoci chiaro: alle banche, che esse operino online oppure no, importa solo che voi siate in grado di restituire il vostro prestito con tanto di interessi. L’unica cosa che varia è la documentazione personale.

Come abbiamo visto nel paragrafo precedente infatti, l’istituto di credito deve essere sicuro del fatto che voi siate in regola. Per questo motivo, tra le richieste vi è anche il permesso di soggiorno.

Anche il procedimento che bisogna seguire per richiedere il prestito è lo stesso, nonché la somma richiedibile e gli interessi calcolabili. Per richiedere un prestito online sarà sufficiente visitare il sito della banca o dell’istituto di credito a cui volete affidarvi. Fatto ciò, dovrete compilare il modulo di contatto e allegare la documentazione richiesta. Dopodiché sarà l’istituto stesso a contattarvi e ad offrirvi un colloquio con un consulente.

Conclusioni

Ebbene, siamo ormai giunti alla fine di questo articolo. Nel corso di quest’ultimo abbiamo parlato dei prestiti riservati ai cittadini extracomunitari. Abbiamo visto che, nonostante in questo caso siano richiesti più documenti rispetto al solito, le garanzie richieste alla fine sono sempre le stesse.

Come dicevo qualche paragrafo fa infatti, alla banca non importa di che nazionalità siete. L’unica cosa importante per loro è il profitto, che è dato dal fatto che voi riusciate a ripagare il vostro debito (includendo gli interessi, ovviamente).

Comunque, gli extracomunitari che si trovano in Italia per motivi di studio possono optare anche per un’altra tipologia di prestito. Mi sto riferendo ai prestiti d’onore, che sono riservati agli studenti e che sono accessibili con garanzie praticamente inesistenti. L’unica “sicurezza” che vi verrà chiesta, nel caso sceglieste di optare per questa tipologia di prestito, è la prova che attesta che voi siate regolarmente iscritti ad un’università.

Comunque, abbiamo visto che alla fine, tra i prestiti riservati ai cittadini italiani e quelli rivolti ai cittadini extracomunitari non ci sono grandi differenze. In conclusione, spero di esservi stata utile e di aver chiarito, almeno parzialmente, i vostri dubbi.