Prestiti online 24 per pensionati con cessione del quinto: richiesta, tipo di finanziamento, caratteristiche, esempi di rate

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Se siete pensionati e avete bisogno di liquidità per affrontare delle spese impreviste, senza toccare i vostri risparmi, potete affidarvi ai prestiti online 24 per pensionati con cessione del quinto. Questo tipo di prodotto finanziario, previsto anche per i lavoratori dipendenti, può essere richiesto se percepite sole alcune tipologie di pensione, come vedremo in questa guida, in cui vi saranno date tutte anche tutte le informazioni utili per richiedere la cessione del quinto della pensione.

Cosa sono i prestiti online per pensionati con cessione del quinto

Come abbiamo detto in apertura di questa guida, i prestiti online per pensionati con cessione del quinto vengono incontro alle esigenze di chi percepisce una pensione e ha bisogno di liquidità per sostenere delle spese inaspettate.

Si chiama cessione del quinto perché l’importo rata mensile del prestito non può superare di un quinto quello della pensione percepita, cioè il 20%.

Nella tabella di seguito, vi proponiamo un esempio di rata, supponendo che l’importo mensile netto della vostra pensione sia di 1000 euro:

Importo mensile pensione Importo rata con cessione del quinto
€ 1000 € 200

Come è comprensibile, il prelievo non sarà quindi uguale per tutti ma calcolato in base a quello pensionistico di ogni soggetto che richiede tale tipo di operazione. La percentuale stabilita per questo prodotto finanziario vuole in realtà proteggervi dal rischio di non riuscire a vivere una vita dignitosa, evitandovi l’indebitamento. Il calcolo tiene ovviamente conto di tutte le altre spese vive che potreste avere, come il pagamento delle utenze o degli affitti.

La cessione del quinto sulla pensione non richiede che presentiate alcuna garanzia, perché chi vi farà da garante sarà il vostro istituto di previdenza, ovvero l’Inps. La banca o la finanziaria a cui vi affidate per richiedere una cessione del quinto, saranno rimborsate dall’Inps che, mensilmente, tratterrà la rata del prestito che avete richiesto.

Chi può richiederla

Come dicevamo, non tutte le tipologie di pensionati possono richiedere questo tipo di prestito. In generale, vi è consentito se siete pensionati pubblici o privati, ma con delle eccezioni. È infatti impossibile accedervi se siete:

  • Pensionati che ricevono assegni sociali
  • Invalidi civili
  • Percettori di assegni mensili per assistenza all’inabilità
  • Percettori di assegni con sostegno al reddito (VOCRED, VOCOOP, VOESO)
  • Pensionati con assegni al nucleo familiare
  • Contitolari di pensione la cui quota parte non è di vostra pertinenza per la cessione
  • Percettori di prestazioni di esodo ex art. 4, co. da 1 a 7-ter della Legge n. 92/2012

Come richiederla

Potete richiedere la cessione del quinto della pensione recandovi presso la vostra o altre banche oppure affidandovi a una finanziaria online. Queste, vi chiederanno di presentare tutta la documentazione utile per capire se potete accedere a questo tipo di prestito, ovvero:

  • Un documento di identità valido e il codice fiscale (o tessera sanitaria)
  • Il cedolino della pensione

Una volta appurata la tipologia della pensione percepita, la banca o la finanziaria si rivolgeranno all’Inps per richiedere uno specifico documento: la “comunicazione di cedibilità della pensione“, che serve a determinare l’importo massimo della rata del prestito.

Non appena ottenuta la documentazione, verrà preparato un contratto in cui verranno stabiliti stabilità la rata del prestito e la somma da erogare, comprensivi di interessi e spese varie. Il totale dell’importo erogato, quindi, può essere stabilito solo dopo aver conosciuto quello della rata consentita. Il debito può essere rimborsato in massimo 10 anni e per richiederlo dovrete avere un’età non superiore ai 75 anni.

Come viene calcolata la rata

Come si diceva, la rata da trattenere dipende, in sostanza, dalla pensione che percepite. L’ente erogatore, a seguito della trattenuta operata, non può in alcun modo intaccare l’importo della pensione minima, che viene annualmente stabilito per legge. In base a tale considerazione, l’importo cedibile viene calcolato al netto delle trattenute fiscali e previdenziali. In base a quanto detto, è evidente che, i trattamenti pensionistici integrati al minimo, non possono essere oggetto di cessione del quinto.

Se percepite più pensioni, il finanziatore effettuerà la somma di tutte quelle che possono essere oggetto di trattenuta e a questa applicherà la cessione del quinto.

Facciamo un esempio pratico perché comprendiate al meglio il calcolo della cessione del quinto della pensione.

Ipotizziamo che percepiate una pensione di 1500 euro lordi che, al netto delle ritenute fiscali, diventa di 1.100 euro. Il calcolo della cessione del quinto viene fatto sull’importo netto, per cui la quota cedibile sarà pari a 220 euro: 1.100/5.

I tassi di interesse

I tassi di interesse, in particolare i tassi effettivi globali medi (TEGM) sulla cessione del quinto della pensione e il tasso di usura, vengono stabiliti dal Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento del Tesoro a cadenza trimestrale.

I tassi sono stabiliti per soglie limite di importi e per fasce di età, le quali prevedono:

  • Pensionati fino a 59 anni
  • Tra i 60 e i 64 anni
  • Tra i 65 e i 69 anni
  • Tra i 70 e i 74 anni

Più l’età sarà avanzata e più i tassi di interesse aumenteranno, seppur di poco e comunque senza mai superare i limiti fissati e il tasso di usura. Quando richiedete una cessione del quinto o qualsiasi altro tipo di prestito, è bene che vi informiate sempre prima sui tassi stabiliti dal Ministero, e che lo facciate anche trimestralmente, per conoscere come verranno applicati durante la vita del finanziamento stesso. Questo ultimo punto vale solo per altre tipologie di prestito, perché per alla cessione del quinto viene applicato un tasso fisso e di conseguenza l’importo della rata rimane sempre lo stesso per tutta la durata del finanziamento.

Le garanzie

Come abbiamo precedentemente accennato, per ottenere la cessione del quinto della pensione non vi verrà richiesta alcun tipo di garanzia. Tra l’altro, la cessione è l’unico prodotto finanziario che vi permette di ottenere un prestito anche se risultate dei cattivi pagatori e quindi siete iscritti alle liste della Crif (Centrale dei Rischi Finanziari). Questo perché chi vi fa da garante, ovvero l’Inps, ha una reputazione impeccabile e offre piena fiducia al finanziatore.

Le assicurazioni

La cessione del quinto prevede sempre la sottoscrizione dell’assicurazione “rischio vita“. È una forma di tutela non solo per il finanziatore, ma anche per voi stessi in quanto, in caso di decesso, non verrà avviata alcuna rivalsa verso i vostri familiari e gli eredi, ma il prestito sarà estinto dalla stessa compagnia di assicurazione. L’assicurazione non ha un costo elevato e sarà compresa all’interno della rata mensile del prestito.

La cessione del quinto della pensione è conveniente?

Come tutte le cose al mondo, anche la cessione del quinto ha i suoi pro e i suoi contro. Vediamoli nel dettaglio.

Vantaggi della cessione del quinto della pensione

Uno dei maggiori vantaggi sta nel fatto che la cessione del quinto è tra i prodotti finanziari più sicuri per banche e finanziarie, in quanto è un credito assicurato con priorità di rimborso rispetto a tutti gli altri. Proprio per questo motivo, se avete tutti i requisiti per ottenerla, nessun istituto di credito ve la rifiuterà, e tutti faranno a gara per offrirvi le condizioni migliori.

Si parla poi di una tipologia di finanziamento assicurata per legge, proprio perché, come abbiamo visto, le polizze assicurative estingueranno per voi il debito in caso di decesso prematuro.

La richiesta e l’ottenimento di questo prodotto finanziario sono davvero molto semplici, e nel caso in cui richiediate dei prestiti online 24 per pensionati con cessione del quinto, saranno le banche o le finanziarie stesse ad occuparsi di tutto, anche della richiesta della documentazione all’Inps. A voi spetta solo inviare la documentazione necessaria, che consiste in un documento di identità valido insieme al codice fiscale e del cedolino della pensione. A quel punto, il finanziatore metterà in atto tutti i procedimenti di comunicazione con l’ente previdenziale e attenderà la ricezione della comunicazione di cedibilità della pensione per calcolare la rata e il totale del finanziamento. A quel punto, non vi resta che sottoscrivere il contratto e nel giro di un paio di settimane avrete la somma richiesta sul vostro conto corrente.

Svantaggi della cessione del quinto della pensione

Tra gli svantaggi, sicuramente c’è quello relativo ai costi, che sono superiori rispetto a quelli dei prestiti tradizionali e dei crediti al consumo.

In seconda analisi, è vero che è possibile rinegoziare o consolidare una cessione del quinto, ma estinguere la vecchia e accendere un nuovo contratto richiede comunque il pagamento delle spese accessorie per una seconda volta.

Ovviamente, questi svantaggi non sono presenti solo in questo tipo di finanziamento, ma fanno parte anche di altre tipologie di prestito. Quindi si può concludere che, nonostante ci siano degli svantaggi, scegliere un’altra forma di prestito non vi permette di evitarli e la cessione del quinto della pensione resta sempre tra i migliori prodotti finanziari attualmente disponibili.