Prestiti online 24 per nascita figlio: guida completa, informazioni utili, quando presentare la richiesta

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Il prestito online 24 è la forma più rapida di finanziamento che esista attualmente. Rappresenta una vera e propria rivoluzione all’interno del mercato finanziario e nell’ambito economico. Banche e istituti finanziari, adattandosi ai tempi difficili che stiamo vivendo, mettono a disposizione del credito erogato nell’arco di una giornata, che il cliente può investire nelle sue esigenze. Grazie a questa forma di prestito, il consumatore può fronteggiare una spesa imprevista e restituire comodamente il prestito in maniera rateale.

In alternativa, il prestito online 24 può essere richiesto quando c’è una nuova nascita. La nascita di un bambino comporta spese notevoli che non sempre una famiglia può affrontare con facilità. Le famiglie che hanno dei disagi economici momentanei possono fare ricorso al finanziamento e restituirlo in comode rate.

Richiedere un prestito online veloce è molto semplice, anche se richiede comunque una competenza minima informatica ed avere dimestichezza con la comunicazione digitale come la corrispondenza tramite email. Chi fornisce il prestito veloce infatti, ha il dovere di comunicare in maniera trasparente ed ufficiale con i propri clienti. In questo articolo vedremo con precisione in cosa consiste il prestito veloce per nascita di un figlio, ne approfondiremo tutti i dettagli fornendovi le informazioni più importanti a riguardo.

Prestito veloce 24: come funziona?

Richiedere un prestito veloce non richiede competenze specifiche. L’importante è affidarsi ad aziende bancarie serie ed affidabili. Allo stesso tempo è fondamentale presentare delle garanzie a tutela del creditore e mantenere un rapporto di fiducia. La banca analizzerà tutte le informazioni sul cliente per capire se è il caso o meno di concedere il prestito. Ad esempio, chi è sulla lista dei cattivi pagatori avrà maggiori difficoltà rispetto a chi non lo è, ad ottenere il prestito.

Sono diverse le ragioni per cui un prestito può essere richiesto. Alle volte viene richiesto da imprenditori medio-piccoli per far fronte ad una serie di spese aziendali. Oppure può essere richiesto per affrontare le spese di una ristrutturazione domestica. Vediamo invece qui di seguito il caso della nascita di un figlio.

Prestito per nascita di un figlio

Il prestito dedicato alla nascita di un figlio e destinato ai genitori dello stesso, viene identificato in maniera ufficiale come “fondo di sostegno alla natalità”. Può essere richiesto dai genitori una soglia massima di 10 mila euro. Questo prestito veloce può essere richiesto fino al compimento del terzo anno di età del bambino,, e non oltre.

Inoltre, questo genere di finanziamento può essere soggetto ad agevolazioni sul tasso di interesse. Grazie ad un tasso più ridotto, i genitori avranno meno difficoltà a sostenere il costo del prestito, e avranno maggiori possibilità di restituire in tempo l’intera somma presa in prestito. Questo prestito è uno dei tanti tipi di incentivi alla natalità, ed è un modo per stare al fianco delle famiglie più disagiate grazie ad un aiuto economico concreto e conveniente. I soldi del finanziamento vengono erogati direttamente sul conto corrente intestato (o cointestato) di uno o entrambi i genitori. La liquidità può essere investita in beni di prima necessità del bambino, dai vestiti al cibo, dai giocattoli ai farmaci.

Come e quando restituire il prestito?

Il prestito va restituito nei termini e nelle modalità previste dal contratto stipulato con la banca. All’interno del contratto vi sono tutti i dettagli sia relativi alle scadenze che al tasso di interesse applicato. Vi sono banche che a questo tipo di prestito decidono di applicare il tasso di interesse a costo zero. Si tratta del tasso più conveniente poiché la finanziaria si prende a carico gli oneri del prestito.

In genere viene stipulato un accordo di restituzione rateale a cadenza mensile. Come abbiamo detto in precedenza, rispettare le scadenze è importante per costruire un saldo rapporto di reciproca fiducia con la banca. Nel momento in cui il cliente si dimostra affidabile, la banca sarà maggiormente disponibile a concedere un nuovo prestito.

E se i genitori non riescono a pagare una o più rate?

In situazioni come quella della nascita di un figlio, la banca può essere più flessibile con le scadenze delle rate e concedere un po’ di tempo alla famiglia per recuperare.i entro cui una famiglia deve improrogabilmente restituire il prestito e i relativi costi.

La banca anche se viene incontro e ascolta i propri clienti, pensa anche ad una propria tutela. Nel caso in cui la famiglia sia impossibilitata o disinteressata a risolvere la posizione debitoria, può entrare in gioco il garante oppure il creditore può direttamente attingere dalla busta paga. In altri casi può scattare il pignoramento di uno o più beni. Una procedura legale può anche essere messa in atto, attraverso l’invio di una diffida. Tuttavia si tratta di esperienze che vanno per le lunghe e non conviene mai arrivare a tanto.

Una soluzione per la famiglia debitrice può essere, ad esempio, farsi prestare la somma necessaria a saldare il debito.