I motivi per cui viene rifiutato un prestito online 24

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Avete richiesto un prestito ed è stato rifiutato, oppure state pensando di presentare una domanda di richiesta ma volete conoscere tutti i motivi per cui viene rifiutato un prestito online 24. Diciamo fin da subito che banche e istituti bancari hanno delle regole molto rigide e non concedono prestiti e finanziamenti con molta facilità, perché devono bene valutare il rischio che corrono nel vedere rientrare la somma che stanno mettendo a disposizione. Proprio per tale motivo, i motivi del rifiuto di prestito sono diversi, e li andremo a vedere tutti in questa guida.

Richiesta prestiti: cosa controlla l’istituto di credito

I motivi per cui un prestito viene rifiutato riguardano la prima fase di valutazione che viene fatta dall’istituto di credito che, al ricevimento della vostra richiesta, effettua vari controlli per verificare in primis la vostra affidabilità creditizia. Per fare questi controlli si affida ai data base dei Sistemi di informazione creditizia (Sic), che contengono tutte le informazioni sul vostro rapporto con le banche, che vengono conservate per un periodo di tempo stabilito (dai 30 ai 60 giorni) e che dipende dalla gravità dei ritardati o mancati pagamenti. Molto spesso, il risultato di questa prima ricerca è uno dei principali motivi per cui il prestito vi viene negato e, in alcuni casi, preclude qualsiasi altra valutazione, per l’importanza che ha nella valutazione generale dei parametri necessari per la concessione di un finanziamento.

  • In fase di valutazione iniziale, generalmente gli enti erogatori controllano sempre tre parametri ritenuti importantissimi:
  • L’affidabilità creditizia
  • Il vostro reddito e la situazione lavorativa
  • La presenza di informazioni in merito alla vostra storia finanziaria

I motivi per cui viene rifiutato un prestito online

Gli enti finanziatori non prendono in considerazione solo la vostra affidabilità creditizia, ma tutta una serie di parametri che, se avranno esito negativo, potrebbero portarli a rifiutare la vostra richiesta. Vediamo nel particolare quali sono questi parametri:

L’affidabilità creditizia

Come si diceva in principio, questo è il primo parametro che viene preso in considerazione e riguarda la vostra capacità di rimborsare il debito contratto con il creditore. Per valutare questa capacità, il creditore controllerà:

– la vostra situazione lavorativa;

– la vostra età;

– lo storico dei finanziamenti richiesti in passato;

– la puntualità nei pagamenti;

– il livello di indebitamento.

Per effettuare questi controlli, consulta le Centrali Rischi, che sono delle vere e proprie banche dati che permettono di ricostruire tutta la vostra storia creditizia.

Controllo del reddito e della situazione patrimoniale

Gli istituti di credito e le banche hanno il diritto di controllare il vostro reddito e la vostra situazione lavorativa ai fini della valutazione per la concessione di un prestito. Se questi due parametri non sono ritenuti sufficienti a garantire il rimborso delle rate, il prestito verrà rifiutato. In generale, la rata del prestito non dovrà superare di un terzo il vostro reddito mensile.

La condizione lavorativa

Se avete una situazione lavorativa precaria o un contratto a tempo determinato in scadenza, l’ente erogatore considererà carenti le condizioni che dimostrano la vostra capacità di saldare il debito e, a meno che non possiate avvalervi di altre garanzie come un garante, un pegno sui titoli o un’ipoteca su un immobile, non vi concederà il finanziamento.

Cattivi pagatori

Se siete presenti nella Crif (Centrale dei Rischi Finanziari) vuol dire che in passato avete avuto problemi con il pagamento delle rate di un prestito precedente e quindi risultare dei cattivi pagatori. Nemmeno in questo caso potrete sperare di ottenere un prestito.

Protestati

Se avete precedentemente richiesto un prestito cambializzato e non avete pagato le cambiali, risulterete protestati e l’ente erogatore vi rifiuterà il finanziamento.

Prestiti multipli

Se avete in corso altri finanziamenti con la stessa o con un’altra banca o finanziaria e la rata mensile è pesante, difficilmente vi verrà concesso un altro prestito che rischierebbe di creare situazioni di sovraindebitamento. Il rifiuto può arrivare anche nel caso in cui risultasse che avete fatto più domande di prestito a diversi istituti di credito nello stesso momento, per cui quando richiedete un prestito, valutate diverse proposte ma non ne inoltrate mai una nuova prima di aver ricevuto una risposta e aver fatto passare del tempo tra una richiesta e un’altra.

Dopo quanto tempo si può richiedere un altro prestito

Se avete richiesto un prestito e vi è stato rifiutato, sappiate che questa informazione sarà presente nei database Sic per 30 giorni. Prima di fare una nuova richiesta, quindi, lasciate che trascorra questo arco di tempo, per non avere un altro rifiuto che andrebbe solo a peggiorare la vostra situazione.

Garante cattivo pagatore

In molti casi in cui l’ente erogatore non ritenga ci siano tutti i requisiti necessari per la concessione di un prestito, potrebbe decidere di accordarveli comunque, ma solo in presenza di una terza persona che vi faccia da garante e che quindi assicuri il pagamento delle rate qualora voi non foste in grado di farlo. Se, però, il garante risulta essere protestato o cattivo pagatore, il finanziamento vi verrà comunque rifiutato. Fate quindi attenzione a scegliere questa figura, che dovrà dimostrare una buona situazione reddituale e lavorativa, e non dovrà essere presente nelle banche dati della Crif.

Non censiti

Se non avete mai richiesto un prestito e quindi non siete stati censiti nei Sistemi di informazione creditizia, i creditori non avranno informazioni riguardo alla vostra affidabilità creditizia e decideranno di non rischiare con la concessione di un prestito a vostro favore. Se vi trovate in questa situazione, vi sono dei modi per superarla, e per approfondire l’argomento vi invitiamo a leggere le guide dedicate all’interno di questo stesso sito.

Ricordate che, in qualsiasi caso, l’ente erogatore ha sempre il dovere di comunicarvi il motivo del rifiuto di un prestito, che diventa quindi un vostro diritto. Su questo stesso sito trovate numerose guide che vi aiuteranno a comprendere come superare gli ostacoli relativi a un possibile rifiuto di una richiesta di finanziamento. È vero che, in molti casi, come in quello relativo alla vostra posizione di cattivi pagatori, è difficile intervenire. Ma è anche vero che, se riuscite ad offrire delle garanzie alternative e queste sono solide, gli istituti di credito potrebbero ammorbidirsi e concedervi un finanziamento.